Superbonus 70%: come funziona la misura e chi vi può accedere

Dal 1° gennaio 2024 per gli interventi di ristrutturazione edilizia è possibile accedere al Superbonus 70%. Scopriamo come funziona e chi vi può accedere.

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Il Decreto Rilancio è datato maggio 2020. Nel corso di questi tre anni e mezzo il Superbonus è riuscito a coinvolgere indicativamente 461.433 edifici, tra i quali ci sono stati:

  • dei condomini;
  • degli edifici unifamiliari;
  • delle unità immobiliari indipendenti;
  • dei castelli.

Complessivamente gli investimenti hanno sfiorato i 100 miliardi di euro ogni anno. A mettere in luce questi numeri è uno degli ultimi report dell’ENEA, che risulta essere aggiornato al mese di dicembre 2023. Cifre che mettono in evidenza quanto il Superbonus sia stato utilizzato nel corso di questi anni e quale sia stata la potenza del suo traino nell’edilizia.

Ma nel 2024 il Superbonus cambia volto.

Chi può utilizzare il Superbonus nel 2024

Definitivamente chiusa la stagione del 110%, adesso si chiude anche quella del 90%. Dal 1° gennaio 2024 potranno accedere al Superbonus esclusivamente i condomini, ai quali verrà riconosciuta un’agevolazione pari al 70%. Definitivamente chiusa la stagione degli sconti fiscali (almeno utilizzando il Superbonus) riservati alle villette unifamiliari.

L’articolo 119, comma b-bis del Decreto Legge n. 34/2020 ha specificamente previsto che il beneficio coinvolga unicamente:

  • Onlus;
  • APS;
  • ADV;
  • condomini;
  • persone fisiche – al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione – per gli interventi effettuati su degli edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari, che devono obbligatoriamente essere accatastate distintamente, anche se sono di proprietà di un’unica persona o in comproprietà tra più soggetti.

Il discorso cambia per le zone colpite dai terremoti, dove il Superbonus 110% continuerà ad essere in vigore con il nome di Superbonus rafforzato.

Addio alla cessione del credito e allo sconto in fattura

Nel momento in cui si parla di cessione del credito o di sconto in fattura, viene immediatamente alla mente l’articolo 121 del Decreto Legge n. 34/2020. Nella sua redazione originaria non vi erano delle limitazioni.

Lo scenario previsto dall’articolo 121 si riferisce unicamente agli interventi indicati all’interno dell’articolo 119 sempre dello stesso decreto legge. Ora come ora sarà necessario rispettare le limitazioni che sono state imposte dal Decreto Legge n. 11/2023, che, come molti ben ricorderanno, ha introdotto un blocco sostanziale dello sconto in fattura e della cessione del credito.

I contribuenti hanno la possibilità di usufruire delle opzioni appena elencate purché la delibera assembleare e la CILAS siano state presentate prima dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 11/2023. In caso contrario non sarà più possibile beneficiare delle suddette agevolazioni nel 2024.

Superbonus 70%: come funziona

Nel corso del 2024 è possibile beneficiare delle agevolazioni previste dal Superbonus 70% per i seguenti interventi:

  • efficientamento energetico;
  • consolidamento statico;
  • riduzione del rischio sismico;
  • ristrutturazione edilizia.

È necessario, quindi, effettuare uno degli interventi ritenuti trainanti, ossia principali. Solo e soltanto in presenza di uno di questi lavori è possibile includere nell’agevolazione quelli trainati, che sono considerati secondari.

Il fondo indigenti

A seguito della pubblicazione del Decreto Legge n. 212/2023 in Gazzetta Ufficiale è stato realizzato un fondo per i soggetti indigenti. Vi possono accedere quanti abbiano un reddito di riferimento – non Isee – che risulti essere pari o inferiore a 15.000 euro. Il fondo potrà essere utilizzato fino al 31 ottobre 2024. Il suddetto fondo:

  • ha lo scopo di compensare la differenza tra l’aliquota 110% e quella in vigore ad oggi del 70%;
  • non concorre alla formazione della base imponibile sulla quale calcolare tasse e imposte.

Possono accedere a questo fondo solo e soltanto i contribuenti che al 31 dicembre 2023 abbiano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori pari al 60%.

Il Superbonus 70%, invece, potrà essere utilizzato per tutte le spese che vengono sostenute entro il 31 dicembre 2024. Il massimale di spesa varia in base alla tipologia dei lavori.

Pierpaolo Molinengo

Autore

Pierpaolo Molinengo

Ho una laurea in materie letterarie. Ho iniziato ad occuparmi di Economia fin dal 2002, concentrandomi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i miei interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrivo di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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