La comunicazione Enea è davvero obbligatoria? Cosa prevede la legge

Il nuovo portale è online da poco meno di un mese, ma la domanda a questo punto è obbligatoria: la comunicazione Enea è davvero indispensabile?

Tempo di lettura:3 Minuti

La comunicazione all’Enea per ottenere le agevolazioni fiscali è obbligatoria o no? Stando al recente orientamento della Corte di Cassazione (ordinanza n. 12428 del 10 maggio 2025) la detrazione non può essere negata dal momento che manca una previsione normativa che ricolleghi in modo esplicito questa omissione alla decadenza del requisito.

Fatta questa doverosa premessa è bene soffermarsi un attimo sulle novità che sono state introdotte per la comunicazione all’Enea per i lavori relativi agli Ecobonus e per i bonus casa. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono principalmente le tempistiche entro le quali la documentazione deve essere inviata.

Comunicazione Enea, è un adempimento obbligatorio?

Alla luce della dell’ordinanza n. 12428 del 10 maggio 2025 (ne abbiamo ampiamente parlato in questo articolo) è lecito porsi una domanda: la comunicazione all’Enea è obbligatoria? Quali sono i rischi a cui si va incontro non inviando la documentazione nei tempi utili?

Volendo entrare nel dettaglio questo adempimento:

  • risulta essere uno dei requisiti fondamentali per poter fruire degli interventi agevolati come l’Ecobonus o il Superbonus. Importanti indicazioni in questo senso ci vengono forniti dall’Agenzia delle Entrate con le  circolari 7/E/2021, 7/E/2018, 38/E/2012, 3/E/2013 e con la risposta 406/2023. Per quanto riguarda unicamente l’Ecobonus è necessario ricordare che la prassi amministrativa e la giurisprudenza di merito hanno sostanzialmente un orientamento diverso, ritenendo che la comunicazione Enea non abbia un ruolo determinante per quanto riguarda la perdita dell’agevolazione;
  • la pratica è, sostanzialmente, un adempimento richiesto ma, nel caso in cui non dovesse essere inoltrata, non comporta in automatico la perdita del beneficio fiscale per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che portano ad un risparmio energetico nel caso in cui i lavori vengano agevolati attraverso il bonus ristrutturazioni (questo è quanto ha indicato l’Agenzia delle Entrate attraverso la risoluzione 46/E/2019).

La trasmissione della documentazione, indicazioni operative

A partire dallo scorso 30 giugno 2025 è operativo il nuovo portale aggiornato dell’Enea, al quale sarà possibile accedere autenticandosi con lo Spid (che deve essere rilasciato ad una persona fisica) o con la Cia (la carta d’identità elettronica).

Per rispondere a dubbi o perplessità l’Enea ha provveduto ad attivare l’assistente virtuale Virgilio che è disponibile direttamente sul portale, nella sezione delle detrazioni fiscali.

Nodo importante da tenere a mente è il conteggio dei 90 giorni per la trasmissione della documentazione, i quali iniziano a decorrere a partire dal 30 giugno 2025 e che coinvolgono:

  • gli interventi che sono stati conclusi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 giugno (che coincide con la data di messa online del nuovo portale);
  • i lavori che sono stati conclusi nel corso del 2024, ma per la parte delle spese che devono essere dettate e che sono state sostenute nel corso del 2025.

I chiarimenti a riguardo sono contenuti all’interno della circolare n. 8/2025 dell’Agenzia delle Entrate, con la quale sono state recepite le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.

Comunicazione Enea in ritardo, cosa succede?

Ma cosa succede nel caso in cui la comunicazione Enea dovesse attivare oltre i 90 giorni previsti? Stando all’orientamento giurisprudenziale adottato fino a questo momento, il contribuente non perde il diritto ad accedere alla detrazione.

La detrazione continua a rimanere anche in assenza di comunicazione: almeno questo è quanto emerge dalle ordinanze e dalle sentenze della Corte di Cassazione. Al momento, però, mancano delle linee guida ufficiali da parte dell’Agenzia delle Entrate che indichino come muoversi in questi casi. Questo è il motivo per il quale il suggerimento è quello di essere puntuali e precisi nella comunicazione Enea, onde evitare possibili problemi in caso di controlli futuri. In questo modo si è tutelati di fronte ad eventuali controlli.

Pierpaolo Molinengo

Autore

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista con una solida carriera avviata nel 2002, è specializzato nell'analisi fiscale e macroeconomica applicata al settore dell'edilizia. Per il blog di GeoNetwork cura l'approfondimento degli scenari normativi e delle evoluzioni tributarie, offrendo una lettura strategica delle riforme che impattano sul mercato immobiliare, sulla gestione dei bonus edilizi e sul lavoro quotidiano dei professionisti tecnici.

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *